La tessitrice dei sogni.
(Madrigale )
Narra la vita la tessitrice dei sogni:
narra di lei e del suo amato:
ella, come una volta s’è svegliata fanciulla;
si è stretta a se la sua stella cometa.
Si è inciso nel cuore i ricordi più belli :
quando lei bambina sognava l'amore ,
toccava con mano il fragile fiore
e nell’anima sua ne sentiva l’effluvio .
La tessitrice dei sogni tesse la tela !
Lei tesse gli alterni perigli la tela di Penelope ;
gli anni passano e per essa c'è la finestra da esplorare ,
legge e ripassa il canto del suo sommo.
Io di lei sono innamorato !La vorrei ,la veglio …
La penso l’attendo in un campo di grano,
gli scrivo pensieri poemi d’amore ;
dissento al suo inutile pianto senza ragione .
Son morta dentro disse un giorno :
tesso da anni gli impossibili sogni ,
per te mio diletto su questa tela di ragno ;
le paure che ho dentro è il mio disappunto.
Continua il lamento l’amata ,ora è donna:
sento che per lei quel tempo fu pieno di lampi ,
fu tempesta ,lacrime e sangue;
il nostro amore fragile resta evanescente .
Sogna tessitrice ,sogna!
Sogna la limpida sera al chiaro di luna,
di aver perso un’altra occasione,spalanca porte e apre balconi ;
chiusa rimane sul suo uscio di casa.
Dal suo amato gli fu data la prova d’amore ,
lei restò fredda nel gelo del suo stesso sole …
rassegnata s’accasò col primo passante col più assurdo ;
scrisse poesie e bevve veemenza di veleno .
Giovanni Maffeo. Poetanarratore .
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