giovedì 27 aprile 2023

SOTTO LA PIOGGIA .

 Sotto la pioggia‭ ‬.


Tremano le mie mani al pensiero di lei

di lei che si tinge il cuore‭ ‬,

con i versi della sua poesia:

‭( ‬ti amo e non lo dirò mai‭ )


Ma io sono sotto la pioggia e tremo‭ 

come un amante frugo afone‭ ‬,

do alle genti il mio saluto sordo

ove pennello il germoglio della fame‭ ‬.


Parlo al buio‭  ‬:dove sei amore‭ ?

Nel silenzio dipingo il mio sangue nero,

la mia anima prega si strugge

si apre a‭ ‬ombre degli antichi meli.


Sotto la pioggia accordo gemiti‭ 

su ogni polline il mio vagar si spegne,

assona gli assordanti tuoni

ove l'amoroso nembo cade su tracce bionde‭ ‬.


La mia disperazione è in ogni luogo‭ ‬:

è in te‭ ‬,nel segreto dei limpidi orizzonti‭ ‬,

nell’aura che si perde tra gli ulivi‭ ;

in ogni palpito‭ ‬,la mia debolezza mi divora.


Oh pioggia che lavi i miseri amori‭ 

vela me e vola sul mio mare‭ !

Dimmi che lei bagnerà i miei fiori‭ ‬,

la sua rosa sia fonte di ardita specie

fiorirà‭ ‬,sul‭ ‬suo‭ ‬lenzuolo bianco‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

giovedì 13 aprile 2023

IL MORSO DEL DIGIUNO .

 Il morso del digiuno‭ ‬.


Ansimanti pulsioni fremono‭ 

su capezzoli schiumano capricci assopiti‭ ‬,

ergono rabbiose voglie‭ 

dall’irascibile sangue la carne si infuoca‭ ‬.


Tu,‭ ‬Per me la pietà del cuore libero‭ !

Su di te decoro i germogli dell’amore‭ …

Mordo la carnalità dei sensi‭ 

il vorace amore ch'è m'ha deluso‭ ‬.


M'ha incatenato a te che non mi senti‭ 

ch'è non t'accorgi‭  ‬di me che ho bisogno‭ 

opprimo‭ ‬,‭ ‬lo scetticismo incredulo,‭ 

la ferocia‭  ‬d'un impeto loquace‭ ‬.


È il morso del digiuno divora le mie carni

il desiderio avaro ch’è s’adombra e si svela‭ ‬,

pulsa battiti frenetici nei meandri dissoluti della vita‭ ;

in fiumi di parole eluse si dilegua‭ ‬.


Sei tu dunque l’orma donna‭ ?‬Che mi fa soffrire‭!

Il sensuale bersaglio del cerchio magico‭ ‬...

l’assoluto enigma del mare in fuga‭ ;

lì tu stessa procacci il bulbo delle rose‭ ‬.


E mordi le avversità del tempo‭ …

tempo tiranno in cui‭ ‬fabula misteri‭ 

nell’età dell’oro fosti angelo,pietra miliare‭ ;

rovente è la tua era‭ ‬,afferri e leghi i risoluti fati‭ ‬.


Mordimi dunque col tuo digiuno fammi uomo‭!

nella passione consumami‭ …

avvinta‭ ‬,‭ ‬offrimi i tuoi baci‭ ‬,le tue feroci labbra,

con dolcezza concedimi un’ora sola del tuo amore‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

LA MAGIA DEL NATALE.

  La magia di Natale . Vorrei incontrarti un giorno ma tutto si sfuma nel delirio del silenzio , nell’immaginario d’un presepe … nel...