Il pianto di un innamorato.
"Poema fantastico -
Duetto poetico
Donna : quante pene mi
dai
da te ,tanto amore io vorrei.
Uomo :vieni a
me dunque bella mia
vivi questo tempo , i nostri
giorni …
Donna
:sono spine quelle che ho nel cuore
il dolore mi ha
ferita :
pene amorose dall'inferno me l'han mandate,
da
un uomo cieco il mio patir non vede.
Non
tormentarti illusa sognatrice
ben altro è l'amore fa vibrare
poi morire .
Uomo :ma quanto supplizio lede i miei
nervi tesi
va a destare fantasmi del passato .
Ma
io sono uomo ,io ti presi ti portai un dono
la mano
mia ti tesi da te poi rinnegata.
La mia faccia è una sola
cara, ripetei
ambiguo non so essere ,
sorridere voglio ancora
nel cammino del mio orgoglio mi
voglio coccolare .
Donna
:lo so , mio migliore amico è altro il mio
dolore
l'anima mia ha esordito quand'ero permalosa
quando
la grande passione mi rodeva nelle vene .
Uomo
:ma cosa mi racconti, cosa dici ...
annulla
questo veto cancella le miserie
non farti delle angosce per uno
che ti ha plagiato.
Sono
io il vero amore il giustiziere più sincero,
quello senza
macchia , quello del giudizio.
Donna :non puoi
dettare il mio amore
è puro come il cielo ,come le
lacrime di madonna ,
solo con il tempo io avrò respiro.
Uomo
:ma io non ho pazienza bella musa
son pieno di fuoco e
furore
il desiderio mi piglia mi travolge
infuoca il
mio pensiero nel vederti in cartolina .
Donna
:io ti capisco dolce uomo
piccolo essere di questa terra
...
eterno innamorato rassegnarti tu dovrai,
un altro fiore avrai quando il cielo si fa buio .
Giovanni
Maffeo – Poetanarratore.
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