sabato 25 dicembre 2021

NON TOGLIETEMI L'ARIA.

 Non toglietemi l’aria‭ ‬.


A volte il destino è strano‭ 

come le inaspettate cose che tolgono il respiro‭  ‬,

è come se qualcosa entrasse prepotentemente‭ 

poi scompare senza far rumore‭ ‬.


Attimi di magia che folgorano l’incanto‭ 

e la mente vola alto coll’amore‭  …

Inerzie che non hanno freni‭  ‬e ne rotaie‭ ;

hanno‭  ‬un chiodo infisso contro un muro‭ ‬.


Ha quella convinzione che qualcosa accade‭ 

poi pensandoci bene è solo fumo‭ ‬,

è olezzo viziato dal mio desiderio‭ ;

da stupidità di credere all’amore‭ ‬.


Non toglietemi l’aria‭ ‬,voglio respirare‭ !

La voglio fresca‭  ‬e stare bene‭ …

con me stesso in una stanza senza luna‭ 

in un campo di papaveri per regalarli il mio rossore‭ ‬.


Mi fa pensare a le idiozie e vagheggiare‭ ‬:

a te l’impossibile amore‭ …

A quanto sono primitivo‭  ‬smarrito tra le nuvole‭ ;

a credere ancora alle favole a i tuoi silenzi‭ ‬.


Ma io vado oltre ogni aspettativa‭ 

mi redimo e vedo amore‭ …

Voglio andare dove non c’è‭  ‬più sole‭;

vedo te,‭ ‬il sol pensiero‭ ‬.


Credo d’essere un folle e la pazzia mi rende cieco‭  ‬,

mi fa vedere l’irraggiungibile fato‭ 

ove non c’è una via d’uscita‭  …

ove ogni il forse diventa pura illusione‭ ‬.


Chiedo l’impossibile al mio istinto naturale‭ 

mai sarò goccia per la neve,

sconsolato e rassegnato mi ricredo

nel veder cadere una lacrima vuota.


Vi prego‭ …

Non toglietemi l’aria‭ !


Giovanni Maffeo‭  ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

NIENTE C'ERA .

 Niente c'era‭ ‬.


Nulla che avessi avuto‭ 

da te‭ ‬,‭ ‬da quel immaginato pathos‭ ‬,

da quell'attimo che si mutò in brivido‭ 

e rese vulnerabile le tue lacrime‭ ‬.


Niente c'era‭ ‬,‭ ‬niente mi aspettavo‭ 

spargerò rugiada ai piedi delle nuvole

e ti darò il sogno che ruberò al fuoco‭ ‬,‭ 

nelle paludi del piacere della mia anima animale‭ ‬.


Non c'era niente tra noi‭ ‬,‭ ‬mai ci sarà‭ !

Tu che sei la folle‭ 

hai la pietà del mio nulla‭ ‬,

hai rubato il nido alle farfalle‭ ‬.


Non temere‭ ‬,‭ ‬m'allontano‭ 

darò al mondo la mia sveglia‭ ‬,

a chiara voce manifesto la tua resa‭ 

quella in cui salirai in paradiso‭ ‬.


No‭ ‬,‭ ‬niente c'era‭ ‬,mai c'è stato‭ 

ch'è di te‭ ‬,io‭ ‬,‭ ‬potevo esserne degno‭ ‬,

d'altro canto‭  ‬nessuno parla‭ ‬...

io l'illuminare‭ ‬,‭ ‬il tempo mio agogno‭ ‬.


Mordo l'altro viso‭ ‬,l'altro che fu elmo

il mio pensiero irrompo‭ ‬...

lo fermo poi si riapre‭ 

nel mentre svanisce il ricordo del passato‭ ‬.


Niente ci sarà nel vezzeggiare i sensi tuoi

nel fuggire da gli anni miei‭ ‬,

quando farà giorno‭ ‬,tu‭ ‬,‭ ‬ci sarai di nuovo‭ 

davanti ai miei occhi‭ ‬,‭ ‬quando ti conviene‭ ‬.


Tu‭ ‬,‭ ‬che del mio male non hai cura‭ 

non conosci ancora l'amore mio‭ ‬,

fai della superbia la mia prigione‭ 

saetti anatemi sul mio cuore libero‭ ‬.


Si‭ ‬,‭ ‬Niente c'era‭ !

Apri le tue braccia e fa che ci sia qualcosa‭ ‬.


Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.

TUTTO PASSA .

Tutto passa‭ ‬.


Gli ultimi rintocchi han chiuso la novena‭ 

la liturgia ove l'omelia è la preghiera universale‭ …

quella‭  ‬che per molti han creduto al messia‭  

hanno creduto alla magia di Natale‭ ‬.


Tutto passa‭ ‬,anche la redenzione si attenua‭ 

si crogiola fiera la parola dei buffoni,

nel buonismo le false intenzioni‭ 

per gli ipocriti è la loro maschera‭ ‬.


Ma poi‭ ‬,‭ ‬tutto passa‭ !

Tutto torna come prima‭ …

si resta a mani vuote nel delirio dei persi‭ 

liberi,‭ ‬sciolti da ogni legame fanno i sofisti‭  ‬.


Anche tu che hai udito l’avido verbo‭ 

ti allontani da me‭ ‬,ed io resto solo‭ ‬,

ho creduto e amato a vaghezze risolute‭ ‬,

a sospiri inutili persi tra le nuvole‭ ‬.


Dove sei‭ ‬,‭ ‬tu,‭ ‬che il mondo mio consoli‭ ?

Tu che smuovi oceani col solo sguardo‭ ‬,

rendi vere le mie favole del vanto

bussi forte al mio cuore in me la terra lieviti‭ ‬.


Tutto passa‭ ‬,tutto si riduce‭ 

tutto si frantuma nell'incubo dei sogni‭ ‬,

tra le belle scene e le illusioni‭ 

a terra si cade‭ ‬,nella rete si rimane‭ ‬.


Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬. 

martedì 21 dicembre 2021

SEI LA FESTA DI NATALE .

SEI LA FESTA DI NATALE‭ ‬.


Come su un palco apri il tuo sipario‭ 

tu‭ ‬,‭ ‬la scena‭ ‬,la protagonista di questa festa santa‭ ‬...

l'angelo buono che porta i doni a cuori Senz'Anima‭ ‬,

a sconforti causati dalla pandemia il nascosto dolore‭ ‬.


Vieni facciamo festa è Natale‭ ‬...

stasera c'è la luna‭ ‬,la romantica canzone‭ ‬,

l'occasione di fare con te la follia‭ ;

per te ho rubato una rosa al destino‭ ‬.


Vieni‭ ‬,‭ ‬ti aprirò la voragine dei sensi‭ 

l'occasione unica che diventi una farfalla‭ ‬...

su erbe bianche le strenne rosse per sciogliere egoismi‭ ‬,

per riscaldarsi tra lo crepitio del fuoco sotto i cieli di Natale‭ ‬.


Come mamma è il tuo figlio il nascituro‭ !

col treno vuoi partire per il mondo vuoi andare‭ ‬,

fermati‭ ‬,dove vai‭ ? ‬Sono ancora verdi gli anni tuoi‭ ‬,

come ogni donna fai le fusa alla madonna‭ ‬.


Fuori la notte è fredda‭ ‬,‭ ‬si gela‭ ‬...

qualche fiocco cade,‭ ‬i bimbi aspettano i balocchi‭ ‬,

nel silenzio santo tra le tanti luci e gli ultimi addobbi‭ 

da lontano lo scoppio di un botto sul petto batte‭ ‬.


Sei la festa di Natale femmina‭ ‬,‭ ‬la celebrazione dell'amore‭ 

tu la serenata la corrente frenesia di idolatra passione‭ ‬,

il giglio bianco che si protrae all'infinito‭ ;

la melodia unica dei poeti solitari‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬. 

giovedì 16 dicembre 2021

LA TESSITRICE DEI SOGNI .

La tessitrice dei sogni.

‭(‬Madrigale‭ )


Narra la vita la tessitrice dei sogni:

narra di lei e del suo amato:

ella,‭ ‬come una volta s’è svegliata fanciulla‭;

si è stretta a se la sua stella cometa.


Si è inciso nel cuore i ricordi più belli‭ ‬:

quando lei bambina sognava l'amore‭ ‬,

toccava con mano il fragile fiore‭ 

e nell’anima sua ne sentiva l’effluvio‭ ‬.


La tessitrice dei sogni tesse la tela‭ !

Lei tesse gli alterni perigli la tela di Penelope‭ ;

gli anni passano e per essa c'è la finestra da esplorare‭ ‬,

legge e ripassa il canto del suo sommo.


Io di lei sono innamorato‭ !‬La vorrei‭ ‬,la veglio‭ …

La penso l’attendo in un campo di grano,

gli scrivo pensieri poemi d’amore‭ ;

dissento al suo inutile pianto senza ragione‭ ‬.


Son morta dentro disse un giorno‭ ‬:

tesso da anni gli impossibili sogni‭ ‬,

per te mio diletto su questa tela di ragno‭ ;

le paure che ho dentro è il mio disappunto.


Continua il lamento l’amata‭ ‬,ora è donna:

sento che per lei quel tempo fu pieno di lampi‭ ‬,

fu tempesta‭ ‬,lacrime e sangue‭; 

il nostro amore fragile resta evanescente‭ ‬.


Sogna tessitrice‭ ‬,sogna‭!

Sogna la limpida sera al chiaro di luna,

di aver perso un’altra occasione,spalanca porte e apre balconi‭ ;

chiusa rimane sul suo uscio di casa.


Dal suo amato gli fu data la prova d’amore‭ ‬,

lei restò fredda nel gelo del suo stesso sole‭ …

rassegnata s’accasò col primo passante col più assurdo‭ ;

scrisse poesie e bevve veemenza‭  ‬di veleno‭ ‬.


Giovanni‭  ‬Maffeo.‭ ‬Poetanarratore‭ ‬. 

mercoledì 8 dicembre 2021

COME CERA TI SCIOGLI .

Come cera ti sciogli‭ 

(‬Sonetto‭ )

Dal fatal destino nasci pianto

come cera sciogli i passati sogni‭ ‬,‭

‬nei tuoi corteggi i fasulli canti

all’amor neghi il doloroso urlo.


Ed è di cera l’orchidea del fu bacio

a vagar mi fai il nulla crei‭ ‬,‭

‬l’egoismo‭ ‬,in te l’anima abbui

sotterri il seme ch’è già fu melo.


E dal mio vagheggiar ne faccio ingegno‭ 

‬tu ne approfittasti con l’ingiusta flemma,‭

‬come licantropo mutasti il sogno.


Hai tuonato cieli eterni‭ !

‬Fermar non puoi il folle sentimento,‭

‬il tuo amore come cera sciogli‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬. 

NON CHIEDERMI NULLA .

 Non chiedermi nulla .


Non farlo ,non chiedermelo!

Non ha senso il tuo ruggito ,

già conosco i tuoi farfugli 

le cui  parole sono solo puntigli.


Non chiedermi nulla è perenne il sapore amaro …

è come pioggia che cola dalle labbra umide,

dagli occhi sbava le finte lacrime, 

lascia margini ove l'odio è solo fuoco .


È in ogni gesto ,in ogni tua smorfia 

nei pensieri lievi ,il sentirti vicino ,

nella fantasia di un sogno

il fascino tuo mi rende argilla .


Sei l’ombra immutabile !

La presenza costante nei miei giorni fieri ...

ove l’aria è satura di neve riverbero fragile ,

è frescura in pieno sole sotto alberi di pini .


Non chiedermi  nulla , tutto andrà bene !

Non serve altro che vederti in prospettiva ,

nulla ha senso se un brivido non mi penetra le ossa ,

il malinconico rilievo di ebbrezza naturale .


Presto arriva la stagione dell’amore 

la tua attesa mi fa impaziente ,

sono interminabili  le ore non chiedermi nulla!

Ogni volta è un’alba nuova . 


Giovanni Maffeo Poetanarratore.

LA MIA TERRA E' IL MONDO .

 LA MIA TERRA E‭' ‬IL MONDO‭ ‬.


Venivano dall'olimpo i miei avi‭ 

i figli del creato‭ ‬,dal giardino chiamato eden‭ ‬,

i coraggiosi‭ ‬,quelli che l'amore sanno amare‭ 

quelli che ogni giorno la terra implora‭ 

chiedono se farne deserto o giardino‭ ?


Ma‭ ‬,la mia terra è il mondo‭ !

Ed io la curo col serto‭  ‬rosa‭ ‬,

col dono della vita l'ho avuto‭ 

col fiato in gola sgolo la mia lirica‭ ‬.


Mi contorco‭ ‬,vomito veemenza‭ ‬...

vorrei abbracciare l'irraggiungibile innocenza‭ ‬,

ed è impossibile le mie braccia si spezzano‭ 

non hanno forza davanti ad muro‭ ‬.


Sono un figlio della terra‭ 

ho tra i capelli il colore rosso‭ ‬,

la melodia nel cuore e la rabbia di un guerriero‭ 

trasmigro veleni per dire la mia parola‭ ‬.


La mia terra è il mondo‭ ‬...

qui io son nato‭ ‬,‭ ‬ci vivo‭ ‬,‭ 

vivo l'abuso il rovescio della medaglia‭ ;

l'illusione di avere un giorno una musa‭ ‬.


Si,‭ ‬nasco nel paese del vento‭ ‬...

da esso volo per raggiungere chimere assurde‭ ‬,

per andare ove c'è pace e comprensione‭ 

per capire le indifferenze dell'essere umano.


Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.

HO SMARRITO I MIEI GIORNI .

 HO SMARRITO I MIEI GIORNI‭ ‬.


Dove sei oh vita pagina di ricordi e avventure

miracolo esploso nel giorno di Natale‭ ‬,

sdrucciolosa vittima nel bisbiglio degli stenti‭ 

ove anche la lacrima fa festa tra le nuvole‭ ‬.


Ho smarrito i miei giorni‭ 

li ho venduti ad un mercante‭ ‬,

lui gira per il mondo‭ 

le belle favole mi fa sentire‭ ‬.


I miei giorni li ho deposti in un cassetto‭ 

sempre più a me si negano‭ ‬...

si fanno eguali per averli disattesi‭ 

per averli colorati di un rosso acceso‭ ‬.


Negli oblii li ho vissuti‭ !

Da essi ho visto nascere i fiori‭ 

lì ho raccolti per donarli all'amore‭ ‬,

al confuso sogno mai realizzato‭ ‬.


Si ho smarrito i miei giorni‭ ‬...

negli echi del passato i miei gridi‭ ‬,

lì c'era la mia giovinezza che cantava‭ 

baciava la speranza il furore della tempesta‭ ‬.


Giorni che dalla tasca bucata caddero

attesero un sorriso e arrivò la poesia‭ ‬,

arrivò il brivido freddo all'urto della sorte‭ 

ove formule magiche nella mente si confusero‭ ‬.


Portarono odio alle mie pene‭ ‬...

notizie e vizzi furono gioie e dolori‭ 

finché il mio cuore non fu sazio mi offrii alla fede‭ ‬,

ai miei giorni‭ ‬,scalzo e senza bende guardo il futuro‭ ‬.


Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.

SEI NEL MIO RESPIRO .

 Sei nel mio respiro .


In questo mondo di sospiri senti come è calda l'aria 

sulle labbra lascia torpori , lascia nitidi vapori,

il pallore di un liquido lucore ...

la luce tenue ove di nascosto rubai l'amore ;

mi misi in gioco per parlarti con parole mute .


Sei nel mio respiro! 

Nell'alone che ombra la mia anima ,

striscia nella polvere e geme ...

agogna l'essenza su pagine bizzarre 

negli occhi della luce ove d'amore splende .


Ed io bacio il dubbio !

Ci sarà l'altra fonte ,chissà ?

Ci sarà la nebbia ,le crespe foglie 

ci sarà l'albero di Natale ,

la grande nuvola che guizza lungo il cielo .


Ma tu, tu , sei il mio respiro ...

il passato , il presente ,il vivere oggi!

La forza in un solo alterco ,

il gemito lamentoso d'un palpito impazzito 

ove il presentimento ha la realtà del fare .


Si , respirami , non spegnere in me la sete 

non rimpiangere  ma dimentica ,

brucia con me la tossica passione 

sazia , il mio animo voglioso ...

ove langue la soddisfazione del lucroso vizio .


Respirami oh potente slancio ...

fune di corda ove io m'appendo ,

tu , la figura eccelsa della visione lirica 

il colore viola su cui poso le mie mani ;

tocco il tuo immenso il tesoro dei viventi .


Giovanni Maffeo Poetanarratore .

LA MAGIA DEL NATALE.

  La magia di Natale . Vorrei incontrarti un giorno ma tutto si sfuma nel delirio del silenzio , nell’immaginario d’un presepe … nel...