Tu che mi prendi per mano .
Lo fai carezzandomi ,dandomi un bacio
parlando di sogni e raggi di sole ,
di leggeri garbi fatti di cristallo …
ove timidi vacillano sul tuo seno come una mosca sul miele .
Nascono sogni ,l'improvvisi baci
tra i colori delle vigne nei covoni di paglia,
mi dai la tua essenza ...
la ragione , l’esistere ,il buon giorno .
Tu che mi prendi per mano mi porti lontano …
nelle profonde ambizioni nelle audaci promesse
la forza dei sospiri delle sublimi speranze ,
della mia immaginazione che mi rende disperato .
Mi Smuovi le sanguigne pulsioni
sei eterea ,nel mio spirito …
nei mie pensieri scivoli candida fiore del mio tempo;
nei miei occhi sei la stella sulla terra .
Tu che mi prendi per mano
non lasciarmi solo hai gli anni della bellezza ,
il corpo stupendo ove io mi delizio
entrambi, potremmo farci compagnia...
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
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