Al tempo delle mele .
Troppo tempo è passato da quando ti corteggiai
troppo e , le foglie d’autunno son cadute,
le mie labbra si sono screpolate
si sono arse nei baci dei nostri desideri .
Cercami ,ho bisogno d’amare !
Di te del tuo calore ove il mio cuore si ciba ,
dal tuo corpo estraggo la prima pioggia
dei nostri incontri mano nella mano tra le foglie .
E fu al tempo delle mele che ti raccolsi
come una fragola gustai le tue labbra ,
sotto cieli falsi ti trovai in una nuvola libera
tra le roride rose i tuoi occhi incredibili .
Suderò lacrime di gelo !
Di brividi il torpore ,le vibrazioni virili ,
nell’anima frammenti di sublimi istanti
soventi si lacerano i fremiti ed io respiro .
E già mai riavrò la tua beltà ignuda !
Io che ruppi la magia del fato,
mi son reso inutile ,ho fallito ...
ho rotto l’incantesimo ,l'arpa dorata della mia musica.
Prendimi femmina ovunque tu sia tu vai!
Io sconsolato voglio ancora amore ,
albeggiare con te i colori della vita
varcare un giorno gli arcani mondi .
Prendimi ho bisogno di brezze suadenti
il mio cuore non è più solo ha te la generosa primavera,
la mia durezza è poca cosa ed è solo gelosia ...
l’ho lasciata nella valle dei pentiti .
Giovanni Maffeo Poetanarratore.
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