NON ERA MIO L'AMORE .
Non potevo farla mia sempre
forse volle avvicinarsi a me ove vedeva il suo angelo ,
vedeva l’oracolo dolce dal cuore tenero e procace
sentiva l’amore preso il fuoco che fiammava e si notava .
Si evinceva l’accanimento e spesso mi chiamava
per dirmi di vederci ,erano piccole fughe ,
le quali si consumavano in pochi minuti con un bacio
una carezza rubata ed eravamo felici .
Avevamo il mondo nel cuore
la certezza di amarci era immensa ,
come un ladro nella notte , la strinsi forte
la toccai dappertutto lei fremeva godeva l’amore.
Come non mai ,amore , amore , mi ripeteva
vieni nel mio sangue e spandilo nel regno del mio sogno ,
sul mio corpo ove nascerà la vita
furono le ultime parole a farci unici in un limbo immenso .
Era diventata una storia profonda la nostra
non potevamo fare a meno di vederci ,
anche per pochi minuti ,i minuti eterni
ci davamo energia ,coraggio di salire in paradiso ,
in un inferno ove solo gli amanti sanno di sentire .
Tratta dal mio romanzo - Sangue sparso -
Giovanni Maffeo - Poetanarratore .
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