mercoledì 12 ottobre 2022

FU MOLTO TEMPO FA .

FU MOLTO TEMPO FA‭ ‬.

Fu Tempo fa che cominciai a scrivere poesia‭ !
A risvegliare in me il tempo dei desideri‭ ‬,‭ 
dei negati sogni‭ ‬,dei sospiri assopiti per una amata‭ ;
i rubati baci chiusi in un cassetto per essere a te donati‭ ‬.

Fu molto tempo fa che ti raccontai di me‭ ‬:
le mie avventure‭ ‬,‭ ‬le gioie‭ ‬,‭ ‬le malinconie‭ ‬,
gli smisurati i stati d’animo‭ ‬...
le mie braccia lontano si protrassero per raggiungerti‭ ‬.

In mio soccorso vennero le nuvole‭ !
Ebbi il tempo mio e nessun danno mi fu fetido‭ ‬...
vennero le grandi scene su palcoscenici di vita‭ ‬,
traghettavo la mia gioia verso la cultura‭ ‬,verso la mia poesia‭ ‬.

Le muse si tennero distati ed ero solo a raccogliere la musica‭ 
solo l’anima mia mi dette sostegno pietosa per me si commosse‭ ‬:
a vincere il mio embrione che mia madre m’ha lascito‭ ‬...
sappilo dissi‭ ;‬io sono la sventura in amore‭ ‬.

Fu molto tempo fa‭ ‬,ed ora colgo forme di plausi fermi‭ 
di occhi distanti e sorrisi su bocche innocenti‭ ‬,‭ 
con caparbia‭ ‬,con impegno duro‭ ‬,la mia lirica crebbe‭ ;
bilanciata e florida vive su lugubre visioni‭ ‬.

Fu molto tempo fa‭ ‬,le mie amanti‭ ‬,le pie donne‭ 
le nebulose dell’eterno‭ ‬,le vergini sante‭ ‬,le concubine dell’amore‭ ;
oh l’amore‭ !‬Tutti lo inneggiano pochi lo praticano‭ ‬,l’amore‭ …
il luogo ove tutti vogliono entrare i pochi lo raggiungono‭ ‬.

Mi dettero trastullo‭ ‬,‭ ‬fremiti e orgasmi le incalzanti domande‭ 
spintonandomi caddi nel burrone‭ ‬,‭ ‬nella selva perdevo il mio senno‭ ‬,
poi‭ ‬,‭ ‬si‭ ‬,‭ ‬poi ebbi tremori sulla mani‭ ‬...
mi soffocarono le labbra tue nei pori della pelle‭ ‬.

Fu molto tempo fa che posai fiori nel giardino‭ 
tra le aiuole e viticci di sottobosco seminai l’amore‭ ‬,
seminai la mia vita convinto che un giorno ti avessi incontrata‭ ;
oggi afferro superbamente i miei giorni estremi‭ ‬.

Fu molto tempo fa,‭ ‬seguo il mio percorso e non mi volto indietro‭ 
seguo i miei giorni‭ ‬,il susseguirsi della vita‭ ‬,
incontro stragi di malie e supponenti‭  ‬bivi ove l’egoismo è il vizio a trionfare‭ ‬,
è l’ipocrisia a difendersi,è la conseguenza che fa scudo all’ignoranza‭ ;
piatto ricco per la sola indifferenza‭ ‬.

Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

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