Ho voluto crederci ancora.
Ho voluto picchiarci il naso
per vedere cos’ero io,
il mio cuore si fa timido in un reale,
in esso credevo ci fosse amore .
Molte le amarezze le illusioni !
Di un incerto insicuro ,
si vuole comunicare, ma con chi e dove?
Forse è solo un gioco passeggero .
Io credo alla mia poesia, è la mia forza interiore !
In essa trovo la mia magia ,l’orgoglio d’esser vero,
il mio scrivere è per vivere …
è la soddisfazione di non rimanere solo.
Ho voluto crederci ancora
in questa epoca che si fa sempre più crudele ,
dove l’egoismo maltratta i sentimenti,
e le mute menti azzardano l’impossibile .
E nel ridicolo cade sempre più il disincanto !
Gente che chiede amore senza dar parola,
ad oggi è di moda il solo ciao ;
dai complimenti ambigui si resta compiaciuti.
Ho voluto credere che davanti a un compromesso
ci fosse più orgoglio, un libero arbitrio sincero,
dall’uguaglianza il distacco resta ,
si pensa solo a sé stessi per mancanza di decoro.
Ho voluto credere all’amore !
Ad apprezzare i colori in riva al mare,
a una giornata a passeggio sotto il sole;
a una contemplazione ove l‘aria mi respira.
Giovanni Maffeo - poetanarratore .
Nessun commento:
Posta un commento