La mia vita .
Vivo il dubbio l'attesa dei suoi baci folli
nell’anima ristagna ,s'affanna
la bella donna brilla è avida ,
fa volare i miei giorni .
È la mia vita che se ne va con lei
va ove il fiore d'Autunno cade tra le foglie ,
altri volti ci apparterranno altre le malie
altri echi saranno silenziosi su corpi sordi .
È la mia vita la vivo adesso
non sarà per sempre ,
lo so ,ma con te la voglio
carezzevole e calda col fiore sulla fronte.
Stento l'istante ,il momento
in ogni quando il tuo dipinto ,
riappare lento all’ombra delle stelle
s'adombra in sorrisi con le smorfia fugace .
Ed è come una scia luminosa il vento sciupi
incontri paradisi ,dai tuoi patemi ,
gli inverni freddi con te accanto al focolare
ogni giorno evochi le passate ore .
Sei la ragione per esistere !
Una ragione per esserci e amare ,
come un treno si perde tra i maestosi pini
tra gli infiniti occhi su di te si son messi.
Sei tu dunque colei che finge o fugge ?
La sublime creatura dal cuore d'acero
fai di me , il prigioniero tempo,
il granello di sabbia tra le narici si nasconde .
Giovanni Maffeo Poetanarratore.
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